ITALPOL-OR REGGIO EMILIA 6-3 (pt 3-1)
ITALPOL: Basile, Esposito, Gravina, Del Ferraro, Lancellotti, Fornari, Bertolini, Ippoliti, Paulinho, Felici, De Roma, Pizzoli. All. Bagalà.
OR REGGIO EMILIA: Piccioni, Homsi, Di Giorno, Edinho, Mereu, Halitjaha V., Gregori, Santoriello, Ruggiero, Panico, Halitjaha F., Mazzariol. All. Margini.
Arbitri: Grasso di Caserta, Di Donato di Merano e Cino di Enna (Crono: Gobbo di Mestre).
Reti: pt 4’04” Basile (I), 4’54” e 6’31” Lancellotti (I), 11’33” Homsi (OR); st 10’32” Ruggiero (OR), 10’36” Fornari (I), 11’00” Esposito (I), 13’30” Lancellotti (I), 14’26” Halitjaha F. (OR),
Note: ammoniti Ruggiero (OR) e Esposito (I).
Finale di Coppa Italia amara per l’OR Reggio Emilia, che cade a Jesi contro l’Italpol e non riesce a centrare il secondo “double” di fila a distanza di due anni. Dopo un avvio ad handicap (3-0 dopo poco più di 6’), la squadra di Margini accorcia fino al -1, per poi subire 3 reti in pochi minuti che chiudono i conti. Un risultato, comunque, che non sminuisce lo splendido cammino del team cittadino, che coglie in terra marchigiana il primo kappao della stagione, giocando comunque alla pari contro un avversario esperto e di altissimo livello.
L’inizio del match vede la squadra di Margini compatta ma, alla prima occasione, i capitolini passano: Basile lancia dalla sua area, Piccioni prova ad intervenire ma è ostacolato da Fornari e la sfera termina in rete. L’Italpol, forte del vantaggio, colpisce altre due volte con Lancellotti, che scappa alle spalle di Mazzariol e mette in rete con un tocco morbido e fa doppietta dopo una veloce ripartenza sulla desta, e la corsa verso la Coppa diventa una cima impervia da scalare: a riportare l’OR in partita è Homsi che, dopo il rigore realizzato in semifinale con il Real Fabrica, riapre i giochi al 12’ con un tocco da sottomisura su azione di calcio d’angolo dopo un paio di belle parate di Basile su Edinho.
Nella ripresa un bello schema su punizione dal limite libera Ippoliti alla conclusione, che si stampa sulla traversa, poi sono vibranti le proteste granata su un intervento laziale al limite dell’area dopo uno splendido slalom di Edinho, che non viene nemmeno sanzionato col fischio dell’incerto Di Donato; al 30’ Edinho va vicino al 3-2 trovando sulla sua strada Basile, dopo una bella discesa sulla sinistra di Fation Halitjaha, mentre Lancellotti va vicino alla tripletta personale su una ripartenza causata da un errore di Homsi, ma Piccioni dice di no. Il gol che riapre i giochi lo segna Ruggiero, che insacca su punizione che passa sotto le gambe di Fornari e beffa Basile, ma 4” dopo è lo stesso Fornari a rifarsi, finalizzando con un tocco pregevole un cross di Lancellotti. L’OR subisce immediatamente anche il quinto gol: a segnarlo è Esposito, che riceve palla da Fornari dopo una palla persa da Ruggiero e fa 5-2. I cittadini, a quel punto, schierano il portiere di movimento, con Basile che dice di no a Edinho, poi è Lancellotti a punire nuovamente la difesa reggiana, punendo Piccioni con un tocco sotto.
Fation Halitjaha, a 5’ dalla fine, insacca il 6-3 raccogliendo un pallone a centro area e scaricandolo in fondo al sacco con un sinistro violento, ma i successivi tentativi reggiani si infrangono sulle parate di Basile.